Ciao a tutti, amici visionari che amate il cinema e le serie tv! Sono Lauretta Buffa e sono qui per presentarvi i nuovi film in sala questa settimana.
I titoli che voglio presentarvi sono 8 e sono diversi i generi delle novità per il weekend.

Cominciamo dall’italiano “Gli Anni Più Belli”. Il titolo del film, diretto da Gabriele Muccino, riprende quello di un brano inedito di Claudio Baglioni. E’ la storia di un gruppo di quattro amici e della loro amicizia che dura da 40 anni. Insieme hanno affrontato cose belle, come speranze e successi, e momenti brutti. Le loro vicende diventano un modo per attraversare la storia del nostro paese dagli anni ’80 fino ad oggi e per ricordare da dove veniamo, per dire chi siamo oggi e per intuire chi saranno i nostri figli perché, alla fine,  apparteniamo tutti al famoso “cerchio della vita” (concetto espresso da un altro film famosissimo d’animazione: “Il Re Leone”!): un cerchio nel quale le dinamiche non fanno altro che ripetersi generazione dopo generazione. Muccino si è un po’ ispirato al film di Scola “C’eravamo Tanto Amati”, che viene citato in una scena al ristorante con i protagonisti che si ritrovano dopo tanto tempo e ricordano insieme il passato. Il cast è molto ricco e vede insieme: Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti, Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria, Nicoletta Romanoff… e segna anche il debutto sul grande schermo della cantante Emma Marrone.

Cambiamo genere con un film un po’ particolare: “Fantasy Island”. Particolare perché è una sorta di remake in chiave horror di un famosissimo telefilm degli ani ’80: “Fantasilandia”, ve lo ricordate? L’isola dove vengono esauditi i desideri. Il film, diretto da Jeff Wadlow, vede l’enigmatico Mr. Roarke (interpretato da Michael Peña) ospitare nel suo lussuosissimo resort, su una sperduta isola tropicale, chiunque voglia realizzare il suo sogno nel cassetto.
Mr. Roarke dà forma a qualsiasi fantasia ma, ben presto, i sogni si trasformano in incubi e gli ospiti si ritrovano intrappolati sull’isola, dalla quale possono fuggire solo risolvendo il mistero che l’isola nasconde. Negli Stati Uniti il film è stato classificato dalla Motion Picture Association of America come PG-13, ovvero vietato ai minori di 13 anni, a causa di contenuti violenti, linguaggio forte e temi affrontati. Quindi, se avete figli piccoli, non ve lo consiglierei… spesso mi è capitato di vedere film con restrizioni e la sala invece era piena di ragazzini con e senza genitori.

Sicuramente più adatto ai più giovani è “Sonic – il Film”, con James Mardsen e Jim Carrey. Diretto da Jeff Fowler, è incentrato sull’omonimo personaggio dei videogames: l’alieno blu con i capelli da riccio e con il potere della supervelocità. L’ufficiale del dipartimento di polizia di San Francisco, Tom Wachowski, diventato sceriffo di Green Hills nel Montana, si reca a San Francisco per aiutare Sonic, extraterrestre sfuggito alla cattura del governo grazie alla sua velocità, a sconfiggere uno scienziato pazzo, il Dr. Ivo Robotnik. Il film arriva questa settimana in sala dopo un processo durato ben sette anni: era, infatti, il 2013 quando la Sony Pictures Entertainment ottenne dalla Sega i diritti per portare al cinema la famosa mascotte della casa, una vera icona del mondo dei videogiochi. Le riprese si sono svolte nel 2018 ma, la pubblicazione del trailer alla fine dell’aprile 2019 ha seminato il panico perché il look più realistico di Sonic non era piaciuto. Il personaggio ha subito una completa revisione estetica e l’uscita del film è slittata al 2020. I ritocchi hanno causato un aumento del budget di 5 milioni di dollari.

A proposito di “personaggi di spicco”, questa settimana esce un film del 2003. Si tratta di un thriller che si intitola “Memorie di un Assassino” e che è stato diretto da Bong Joon Ho e che esce ora forse sulla scia degli oscar di un altro suo film: “Parasite”. Questo racconto è ambientato nel 1986 nella provincia di Gyunggi, nella Corea del Sud, dove si indaga su due casi di donne trovate morte, uccise molto probabilmente dalla stessa mano. Due detective si occupano delle indagini ma, con i loro metodi brutali e rudimentali, non sono pronti ad affrontare la ricerca di un serial killer. Il regista ha dichiarato che la sceneggiatura del film è stata molto influenzata dal fumetto “From Hell” di Alan Moore, ma è basato anche su una serie di omicidi davvero commessi negli anni ’80 in Corea.

Rimaniamo in oriente con il drammatico “Il lago delle Oche Selvatiche”, di Yi Nan Diao. Presentato in concorso al festival di Cannes 2019, è la storia di un gangster in fuga e in cerca di redenzione, che sacrifica tutto per la sua famiglia, e di una ragazza in difficoltà, una prostituta impaziente di riconquistare la sua libertà. Entrambi sono vittime di una caccia all’uomo sulle rive del Wild Goose Lake e insieme decidono di giocare per un’ultima volta con il loro destino.

Per finire, questa settimana escono ben tre documentari. Cominciamo da “Alla Mia Piccola Sama”, che conta anche sulla partecipazione dell’attrice italiana Jasmine Trinca. Il film, che ha ottenuto la nomination agli ultimi Oscar nella categoria Miglior Documentario, prende la forma di una lettera d’amore di una madre per sua figlia. Waad al-Kateab ha 26 anni ed è siriana. Ha una figlia di pochi anni di nome Sama e, per timore di non vederla crescere, decide di registrare questo video-messaggio durante gli ultimi giorni della battaglia di Aleppo, in Siria, per raccontarle la storia della sua vita e di come è venuta al mondo.

Argomento decisamente più leggero quello di “Cercando Valentina – Il Mondo di Guido Crepax”. Il film, diretto da Giancarlo Soldi, è ambientato verso la fine degli anni ’60, un periodo in cui le principali capitali europee vivono un momento creativo. È il periodo della ribellione culturale a cui partecipano i giovani intellettuali: tra questi c’è Guido Crepax, il fumettista milanese che nella sua città in pieno fermento cerca di cogliere tutte le trasformazioni e innovazioni di quegli anni.

Cambiamo forma d’arte con “Caterina”. Il documentario, diretto da Francesco Corsi, racconta la figura di Caterina Bueno, cantante italiana ed etnomusicologa, che tra gli anni ’60 e ’70 ha svolto un importante compito di ricerca all’interno della musica popolare italiana. È stato proprio grazie a lei che molti canti popolari e della tradizione contadina, trasmessi fino a quel momento soltanto oralmente, sono potuti sopravvivere fino a oggi, non rischiando di essere dimenticati.

Per questa settimana è tutto: questi sono i film nuovi che potete trovare in sala… buon cinema a tutti!

 

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Author: VISIONAIR

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