Questo weekend sono 10 le novità al cinema. Cominciamo con un film drammatico e di denuncia dal tema, ahimé, molto attuale: “Cattive Acque” di Todd Haynes con Mark Ruffalo, Anne Hathaway, Tim Robbins e Bill Camp. Il racconto è ambientato nel ’98 e si basa su una storia vera, che ha portato alla luce una problematica importante legata alla salute pubblica sfociata in una lunga battaglia legale, intrapresa per carcare di salvare circa 70 mila cittadini a rischio di avvelenamento a causa delle attività di una multinazionale.

Questa settimana al cinema ci sono i cattivi e c’è anche chi li combatte: Will Smith e Martin Lawrence tornano a fare coppia per la terza volta in “Bad Boys For Life”. I due poliziotti tornano insieme per un’ultima avventura. Il primo sta attraversando la classica crisi di mezza età, mentre il secondo è ormai un ispettore di polizia contrario ai modi violenti dell’amico e deciso ad andare in pensione… ma nei film d’azione si sa: non tutto va secondo i piani! Una curiosità: l’uscita di questo terzo film della serie arriva dopo ben 17 anni dal secondo e a 25 dal primo “Bad Boys”. E’ il primo a non essere diretto da Michael Bay, che però compare in un cameo (è il maestro delle cerimonie nuziali). Pare però che ci sarà un quarto film della serie e che, per l’occasione, Bay tornerà dietro la macchina da presa.

Rimaniamo in tema di guardie e ladri ma ci spostiamo sulla commedia made in Italy con “La Mia Banda Suona il Pop”, di Fausto Brizzi, con Christian De Sica, Massimo Ghini, Paolo Rossi, Angela Finocchiaro, Diego Abatantuono e Natasha Stefanenko. Il film racconta la reunion dei Popcorn: famosissimo gruppo degli anni ’80 che torna insieme per andare in Russia ad esibirsi per un importante magnate, fan della band. Mentre cercano di ritornare all’antico splendore e di sopportarsi tra un soundcheck e l’altro, i quattro musicisti scoprono che le cose non stanno proprio come sembrano. A proposito di credibilità, Brizzi ha voluto che i Popcorn sembrassero proprio una band anni ’80, tanto che sono stati creati dei video musicali proprio con i protagonisti. Non solo! Il regista non ha voluto usare successi noti e ha chiesto al maestro Bruno Zambrini di comporre per i Popcorn delle canzoni orecchiabili al primo ascolto.

Sempre di “mariuoli ordinari prestati al crimine” parliamo ma ci spostiamo in Argentina con un’altra commedia: “Criminali Come Noi”. Il film di Sebastián Borensztein si basa sul romanzo “La Notte degli Eroici Perdenti” di Eduardo Sacheri ed è ambientato nel 2001 in una cittadina vicina a Buenos Aires. Racconta la storia di alcuni amici che decidono di raccogliere una somma di denaro, necessaria per acquistare alcuni silos abbandonati così da fondare una cooperativa agricola. Purtroppo, però, la crisi economica incombe e il gruppo viene truffato dal direttore della banca e da un avvocato. Non volendo arrendersi così, decidono di vendicarsi del danno subito.

Torniamo in Italia con un’altra commedia, che si intitola “Lontano Lontano” e vede l’ultima interpretazione di Ennio Fantastichini, scomparso il 1° dicembre del 2018 proprio dopo la fine delle riprese. Il film, diretto da Gianni Di Gregorio, racconta la storia di tre uomini sui 70 anni, diversissimi tra loro eppure simili nella sorte. Le loro vite sono un disastro, la loro anzianità li sta logorando in una triste esistenza di quartiere, mentre tutti tre sognano un futuro all’estero. Sì, ma dove? La scelta della destinazione della loro fuga da un’esistenza disastrata non sembra così facile. Una piccola curiosità: l’idea del film nasce da una conversazione tra Di Gregorio e Matteo Garrone, che conoscendo molto bene il regista, lo srimolò a scrivere la storia di un pensionato povero, costretto a trasferirsi all’estero per migliorare le proprie condizioni di vita.

A proposito di gente “di una certa” che parte per l’avventura, questa settimana esce “Il Richiamo della Foresta” con Harrison Ford. Il film, diretto da Chris Sanders, è basato sull’omonimo romanzo di Jack London. È la storia di un cane di nome Buck, che vive come animale domestico in California. Per una serie di tristi eventi, durante la Corsa all’oro del 1890, Buck si ritrova a dover affrontare il selvaggio territorio dell’Alaska e la sua vita cambia drasticamente. Diventa un cane da slitta. Quest’avventura gli permetterà di capire chi è e trovare il suo posto nel mondo. “Il Richiamo della Foresta”, pubblicato nel 1904, è stato portato al cinema diverse volte. I film più famosi sono del 1935 e del 1972, rispettivamente con Clark Gable e Charlton Heston.

In tema di animali, passiamo dai cani ai gatti con “Cats”. Il film, diretto da Tom Hooper, è la versione cinematografica del musical scritto da Andrew Lloyd Webber e si ispira al libro di Thomas Stearns Eliot “Il Libro dei Gatti Tuttofare”, una raccolta di poesie del 1939. La storia ruota attorno ad un gruppo di gatti durante una notte speciale, quando tutta la tribù si riunisce per l’annuale festa da ballo. In questa occasione il leader del gruppo sceglierà il gatto che avrà l’onore di ascendere al paradiso e iniziare così una nuova vita.

Cambiamo genere con “L’Hotel degli Amori Smarriti” di Christophe Honoré con Chiara Mastroianni. Il film racconta la storia di una donna che rompe col marito dopo un matrimonio durato vent’anni. Il marito ha scoperto che lei lo tradisce e lei se ne va e si trasferisce nella stanza di un hotel di fronte a casa loro. In questo modo lei puoi osservare il marito da lontano e vedere il loro matrimonio che va a pezzi. Il titolo originale (Chambre 212) fa riferimento all’articolo 212 del Codice civile, secondo il quale i coniugi si devono reciprocamente rispetto, fedeltà, aiuto e assistenza. Chiara Mastroianni è stata premiata con il riconoscimento alla Migliore Interpretazione nella sezione Un Certain Regard all’ultimo Festival di Cannes.

Questa settimana escono al cinema anche due documentari. Cominciamo da “Fabrizio De André e PFM. Il Concerto Ritrovato”, diretto da Walter Veltroni. Il film ripropone uno degli eventi cardine della musica italiana: il concerto di De André insieme alla PFM tenutosi a Genova il 3 gennaio 1979. Un nastro rimasto fino a ora nascosto e finalmente ritrovato e restaurato.

Il secondo documentario è “Lunar City”, di Alessandra Bonavina. Il film celebra i 50 anni dello sbraco sulla luna di Neil Armstrong, avvenuto il 20 luglio 1969. Da quel momento in poi la tecnologia ha fatto passi da giganti, superando confini e sfide e raggiungendo grandi traguardi, tra cui nuove scoperte. Il documentario guarda al futuro, che vedrà l’uomo tornare sul nostro satellite con una nuova missione: costruire una stazione spaziale cislunare che permetta agli astronauti di raggiungere la Luna e da lì esplorare lo spazio.

 

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Author: VISIONAIR

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