“Hollywood” su Netflix è una serie che mischia fatti e personaggi reali ad altri inventati. Questa tecnica, che è stata denominata “faction” serve all’autore per riscrivere a suo modo la storia del cinema, soprattutto quella del periodo preso in esame: quello degli anni d’oro di Hollywood, quando il cinema rappresentava davvero una possibilità di svolta per i ragazzi che facevano la fila fuori dagli studios per un ruolo da comparsa a 10 dollari al giorno. Ragazzi che sognavano di diventare una star del grande schermo.
Personalmente non sono una fan di questa commistione fra fatti e personaggi reali e fiction. Non la trovo corretta. Se usi il nome di Rock Hudson, allora racconti come sono andati i fatti realmente. Non credo sia corretto distorcere la storia di persone realmente esistite. Se siete curiosi di scoprire di più a proposito dei fatti veri e di quelli inventati, potete cercare in rete: non vi dico nulla per non spoilerare. I fan di “The Big Bang Theory” potranno ritrovare il loro amato Jim Parsons nei panni del temutissimo agente delle star Henry Willson. Anche in questo caso, si tratta di una persona realmente esistita ma che, al contrario di ciò che viene mostrato, nella realtà non si è pentita del suo comportamento.
Cosa ne penso? Beh… diciamo che nelle prime quattro o cinque puntate si capisce il vero significato della frase “coming soon”! Dalla metà e verso le ultime puntate (gli episodi sono sette) si entra più nel vivo della storia. Godibile… ma, come ho detto prima, non ritengo corretto mischiare realtà e fiction in questo modo. Per chi non conosce la storia può risultare fuorviante. E’ come fare una serie sui nazisti che vincono la guerra e governano gli Stati Uniti… ah, ma aspetta: esiste per davvero! Ma questa è tutta un’altra recensione!

 

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Author: VISIONAIR

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