“Space Force” su Netflix racconta la creazione di una forza militare che dovrà operare nello spazio e riportare al più presto “stivali americani sulla Luna”. Il generale a quattro stelle Mark Neird viene messo alla guida di questo nuovo corpo… e non si capisce bene se si tratti di una promozione o di una punizione. Questa novità porta però un forte scombussolamento all’interno della famiglia del generale, interpretato da Steve Carell (che è anche creatore della serie insieme a Greg Daniels). L’occasione nasce da un annuncio del presidente Trump che poi questo corpo lo ha creato per davvero. La produzione non si è risparmiata e si vede. Il cast conta su attori come John Malkovich, nei panni dello scienziato capo, e Lisa Kudrow nei panni della moglie. Non si è badato a spese per l’ambientazione, che risulta molto realistica, e per tutti i dettagli grafica compresa. E’ chiaramente una satira politica ma il suo limite, al di fuori degli Stati Uniti, è che certi riferimenti possono essere colti solo da chi segue la politica statunitense. Persino i nomi dei personaggi suggeriscono molto da vicino nomi di persone reali. Tutto questo ad un occhio europeo si va un po’ a perdere.
Cosa ne penso? Alla luce di quanto ho appena detto, sento che manca qualcosa: è un po’ un’occasione perduta. Alla fine però le puntate scorrono e si fanno seguire. Non ci si sganascia dal ridere, ma si sorride. E’ chiaro però che manchi qualcosa e dispiace perché si vede che c’erano tante possibilità ma non sono state messe a frutto al 100%.

 

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Author: VISIONAIR

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