Netflix ha pubblicato la prima stagione di “The Umbrella Academy” il 15 febbraio 2019 ma io sono riuscita a vederla solo ad agosto in soli tre giorni. Se avessi avuto più tempo disponibile per la visione, forse me la sarei “bevuta” in molto meno tempo perché la storia e i personaggi sono riusciti a catturarmi. La #serietv è basata sul fumetto omonimo di Gerard Way e Gabriel Ba, pubblicato dalla Dark Horse Comics. Il racconto parte da un fatto decisamente anomalo e curioso: il 1º ottobre 1989, 43 donne in tutto il mondo partoriscono contemporaneamente, nonostante nessuna di loro mostri alcun segno di gravidanza sino all’inizio del travaglio. Sette di questi bambini vengono adottati dall’eccentrico miliardario Sir Reginald Hargreeves, il quale li addestra per formare una squadra di supereroi. Hargreeves dà ai bambini numeri anziché nomi. Sei dei ragazzi iniziano a combattere il crimine, mentre una viene tenuta in disparte perché ritenuta priva di poteri. Uno di loro muore in giovane età e rimangono in cinque… o quasi. Non dirò altro per non spoilerare.
Più che una storia di supereroi, è il racconto avvincente delle vicende e dei segreti di una famiglia disfunzionale. E’ un’intrecciarsi di non detti, di sentimenti e di interrogativi immersi in un’atmosfera dark. Da segnalare la presenza nel cast di Mary J. Blige nel ruolo del killer temporale Cha-Cha. Il mio personaggio preferito: Klaus/Numero 4!!!

 

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Author: VISIONAIR

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